Ci sono persone che avresti voluto invitare a cena almeno una volta e non c’è mai stata occasione, per mancanza di tempo o opportunità.
Mandi un messaggino e chiedi se ci sono cose che assolutamente non mangiano e la risposta non arriva. Allora insisti con un nuovo messaggino avvertendo che devi andare a fare la spesa.
La risposta che arriva è: “Pasta al burro è la cosa più semplice da farsi, saranno felici tutti”… deglutisci e imprechi malamente, poi rispondi “Mi rifiuto! Voglio sapere ingredienti che non mangiano, i piatti da fare li decido io”
Passa qualche minuto e il messaggio di ritorno dice “Sicuramente no sardine o pasta di acciughe o simili, molluschi tentacoli e simili, funghi e tartufi. Sospendi ogni commento… conosco il dramma che vivo per colpa loro”
Tostare il pane in padella e aromatizzarlo da la possibilità a chi vuole di mangiare la pasta al burro e a chi vuole qualcosa di più di rendere quella pasta al burro decisamente più piacevole.
per 6 persone
- 6 cucchiai di pane grattugiato
- 6 cucchiai di olio extravergine
- 2 spicchi d’aglio
- 1 limone (solo la buccia grattugiata)
- 4 cipollotti (solo il verde)
- sale e pepe
Mettere a scaldare l’olio assieme all’aglio schiacciato e fate prendere profumo. Appena sarà tutto sistemato eliminare l’aglio e procedere.
Se siete più rustici (come me) aggiungete l’aglio tritato e fate insaporire.
Aggiungete il pane grattugiato e a fuoco medio fate tostare.
Salate e pepate adeguatamente. Togliere dal fuoco.
Fuori dal fuoco, ma ancora bollente aggiungete il limone grattugiato e il verde del cipollotto tagliato finemente.
Trasferire in un contenitore e far raffreddare fuori dal frigo girando di quando in quando.
Cospargere sopra alla pasta condita con olio o burro.
Ho dato per titolo “Finte cozze” perché mi ricorda la panatura che metto su quelle quando le faccio gratinate.