Ieri nella solitudine di casa, col bambino grande (perché nel frattempo è arrivato quello piccolo) dai nonni e la moglie che in camera si riposa e allatta, guardo dentro al frigo e nella dispensa, negli scaffali e sopra le mensole.
E penso quanto sia desolante la casa priva di cose con cui preparare una cena a modo. Nel frigo poche cose, degna è soltanto questa ciotola comprata all’Ikea qualche anno fa, piena di graffi tanto da essere opaca. A mezz’acqua li dentro, coperta con della pellicola, un bel pezzo di baccalà con la sua ennesima acqua cambiata per tre giorni prima di andare a dormire e appena sveglio, ogni ora nel periodo che va dal rientro a casa fino al sonno.
Benissimo, proviamo a farlo confit mi dico, dovrei avere tutto. E per guarnirlo? Qualcosa per accompagnarlo? “Mestizia e telegiornale” dico tra me e me. Due pomodori ci sono, il pane lo scongelo, maionese si fa magari con un poco di aglio e più acetosa per smorzare grassezza e l’olio.
- Baccalà (già bagnato in un unico pezzo a piacere)
- Olio di oliva extravergine (quanto necessario a coprire il pesce)
- Aglio, Alloro, Pepe
Se volete tagliatelo a cubetti, per ridurre il tempo di cottura, altrimenti come ho fatto io lasciatelo intero. Ma ci vorrà più tempo per portare la giusta temperatura al cuore.
Accendete il forno a 70°
Prendere un terzo dell’olio e metterlo sul fuoco assieme agli odori a fuoco moderatissimo.
Quando l’aglio ed il resto degli odori avranno ceduto tutto quel che possono spegnere il fuoco e metterlo nel contenitore che userete per cuocere in forno.
Allungatelo con l’altro olio, quanto ne serve per coprire il pesce” e quando sarà arrivato a circa 65 gradi immergetevi il baccalà.
Aggiungete altro aglio schiacciato, alloro e grani di pepe e coprite bene con dell’alluminio.
Mettete in forno e lasciatelo li per un’ora, un’ora e mezzo. Aiutatevi con il termometro da forno impostando la temperatura al cuore di 65 gradi.
Una volta raggiunta quella temperature toglietelo e asciugatelo dall’olio e mangiate accompagnato da quel che volete.