Quello che trovo affascinante della cucina indiana è che nonostante l’uso delle spezie ciascun sapore rimane ben distinto.
Si potrà dire troppo piccante o troppo speziato ma comunque si trovano sempre sapori netti. E poi ci sono quasi sempre salse e intingoli da catturare con il pane e la scarpetta sul piatto è quanto di meglio esista sulla faccia della terra.
Però quando andiamo al ristorante indiano temo sempre di mangiare piatti fatti su misura per noi occidentali, che l’India quelle ricette non l’abbiano mai vista. Proprio come per la maggioranza dei ristoranti cinesi.
E allora me li preparo da solo i piatti semplici riprendendo le ricette dai libri che ugualmente non mi danno fiducia perché vedo cosa spacciano per cibo italiano gli scrittori nei loro libri pubblicati all’estero.
per 2 persone
- da 10 a 16 gamberoni puliti (i gusci e le teste servono per altro, vai a vedere qui, o qui, o qui)
- 1 cipolla bianca di media grandezza
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaino di radice di ginger grattugiata
- 1/2 bicchiere di latte di cocco
- 1 cucchiaio di curry (o più se vi piace)
- sale
- peperoncino per chi vuole
- olio di semi
Nel frullatore mettere la cipolla, l’aglio, il ginger, il curry ed il peperoncino.
Frullare bene e farne una crema.
Mettere a cuocere in padella assieme a due cucchiai di olio e continuare la cottura fin quando non perde il forte delle verdure crude e l’aroma delle spezie si fa ben definito.
Aggiungere i gamberi e appena cambiano colore aggiungere il latte di cocco.
A fiamma media far restringere regolando di sale. Non ce ne vorrà molto che le spezie da sole già esaltano i sapori.
Servire con del riso bollito o con del pane indiano (nan). Ma alla fine va bene anche il nostro pane.