Lo devo dire, io non lo volevo fare ma mia moglie ha insistito molto dopo che un’amica le ha suggerito questa ricetta.
“Dai che è veloce e adatta alla colazione” e poi “Così il bambino si diverte a darci una mano”; l’abbiamo provata di domenica mattina ed era come avevamo detto. Ci sono voluti pochi minuti per preparare il tutto e il bimbo si è divertito da morire.
Effettivamente è adattissima per le colazioni ma non la offrirei assolutamente in un’altra occasione. Troppo pesante e, come ho già detto più volte, non amo i dolci a base di cioccolato. La prossima volta proveremo con la frutta.
Effettivamente è molto americana (o quello che è il mio immaginario) dove gli impastoni si trasformano in qualcosa di commestibile. Mentre la preparavo mi venivano in mente le immagini del Mars pastellato e fritto.
Effettivamente offre un punto di vista nuovo sul microonde che perde la sua valenza di scaldavivande per riscoprirsi luogo di reali cotture. O qualcosa di simile.
E, ultimo effettivamente, è un bel gioco per il bambino che impasta e rigira e vede nascere la sua colazione.
Al momento del servizio era molto più gonfia di come la vedete in foto, tra una cosa e l’altra è trascorso un poco di tempo e ha perso un poco del suo volume.
Per 2 o 3 tazze (Mug le tazze americane che si vedono nei film):
- 80 gr di farina
- 80 gr di zucchero
- 4 cucchiai di cacao amaro in polvere
- 8 cucchiai di latte
- 8 cucchiai di olio di semi
- 100 grammi di cioccolato amaro e al latte nelle proporzioni che volete tritato al coltello
- 2 uova
- 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
Mettete tutto in un contenitore adatto e sbattete con vigore con le fruste fino a quando non avrete un composto ben liscio. Per ultimo aggiungete il cioccolato.
Versare nelle tazze fino a riempirne due terzi ed infornate per 3 minuti a 600W.
Ad un certo momento vedrete il composto che inizia a gonfiarsi come un soufflé e che si formeranno delle bollicine sulla superficie.
Da mangiarsi al cucchiaio.
Voglio provare separando i tuorli dalle chiare e montare queste a neve per vedere cosa succede. Vi farò sapere.