A me i canditi non piacciono. Si alza alto il coro di quelli che dicono: “Perchè non hai mai assaggiato quelli fatti artigianalmente da…” o “Perchè non hai mai sentito quelli buoni”.
Li ho sentiti e continuano a non piacermi. Certo, capisco anche io che ce ne sono di più buoni ma per il resto continuo a evitarli come la peste. Troppo dolci, troppo contrastanti con quanto solitamente li circonda.
Poi mi ritrovo nella condizione di voler provare. Di provare peperoni rossi differentemente trattati dalla solita marmellata per accostarli ai formaggi.
Risultato: mia moglie entusiasta e mio figlio di più. E poi mi è venuta un’altra idea ma lo saprete fra qualche giorno.

Foto da: https://www.niftyhomestead.com/wp-content/uploads/2016/07/dehydrated-habanero-peppers.jpg
In realtà non sono proprio canditi. Candire vuol dire altro io mi sono semplicemente limitato ad addolcire e poi far asciugare. In realtà non so che nome dare o se esiste già un nome, certo che si, però son venute bene.
- 2 peperoni rossi
- Acqua
- Zucchero
Pelate i peperoni a freddo. Potete farlo con un semplice pelapatate.
Privateli dei semi e dei filamenti bianchi e tagliateli in fiammiferi lunghi due o tre centimetri e larghi circa mezzo centimetro.
Versate un litro di acqua in una pentola, aggiungete 300 grammi di zucchero e portate ad ebollizione.
Appena lo zucchero è completamente sciolto aggiungere i peperoni e riportare a bollore.
Continuare a far sobbolire per un minuto o poco più e poi spegnete il fuoco.
Lasciate raffreddare i peperoni nel liquido.
Sgocciolarli e fari asciugare sopra carta da forno.
Serviteli con formaggi o altro di vostro gradimento.
La ricetta completa per una vegetariana che viene a cena: Ravioli ripieni di patate, Ravioli ripieni di broccoli, Peperoni rossi canditi, Salsa pane burro e acciughe