Se vi capitasse di andare in oriente potrebbe succedervi di rimanere fulminati dalla freschezza dei cibi proposti.
Anche quelli che da noi per tradizione sono invernali, tipo il brodo, là assumono come d’incanto sfumature gentili e invitanti.
L’uso generoso di ingredienti vegetali freschi gettati all’interno del brodo bollente al momento del servizio rendono il tutto capace di soddisfare i nostri stanchi palati ad ogni ora.
Circa un mese fa ho perciò deciso di sperimentare qualcosa di simile stanco dei soliti sapori e ispirato dalle foto scattate durante un viaggio.
Il risultato è stato eccellente, perfettibile come tutto ma in grado di alleviare il tedio di una giornata che stentava ad essere primaverile.
Ingredienti:
- 1 filetto di maiale
- 1 cesto di lattuga
- 2 bicchieri di salsa Teriyaki (si trova nei banconi etnici dei supermercati o nei negozi di prodotti etnici)
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 spicchio d’aglio
- peperoncino fresco piccante
- 4 cucchiai di aceto di vino bianco
- 1 cucchiaio di olio
- 1 cipolla rossa
- 5 cucchiai di semi di girasole (meglio il sesamo che io non avevo)
Schiacciate l’aglio e riducetelo ad una pappetta, mischiatelo con la salsa teriyaki, lo zucchero e l’aceto girando finchè lo zucchero non sarà sciolto. Versare sul filetto di maiale e lasciate marinare in frigo per almeno due ore o tre girandolo spesso in modo da farlo ben impregnare.
Passate le ore della marinatura scaldate un tegame con l’olio, scolate il maiale, asciugatelo e mettetelo a rosolare a fuoco medio. Portatelo a cottura girandolo spesso e facendo attenzione che non bruci (troppo… alla fine il sapore di bruciacchiato, stile grigliata, è proprio buono).
Nel frattempo versate la marinatura in un altro pentolino e a fuoco basso fate restringere in modo che diventi sciropposa. Poi mettetela in un contenitore a raffreddare in frigo.
Tostate i semi di sesamo, o come me di girasole, in una padella senza grassi e girando spesso che non ci mettono nulla a bruciare. Riponeteli in un contenitore che poi porterete in tavola.
Lavate l’insalata lasciando le foglie intere e asciugatele mettendole sopra un piatto che porterete in tavola.
Tagliate sottilissimo il peperoncino privato dei semi (utilizzate dei guanti), nuovo ciotolino da portare in tavola.
Tagliate sottilissima la cipolla e mettetela in un ciotolino che porterete in tavola. I ciotolini sono l’essenza della cucina asiatica.
A questo punto il maiale è cotto e, come ho già detto, se rimane leggermente rosa male non fa. Tagliatelo a fettine sottilissime sopra ad un tagliere e portatelo assieme a tutte le altre cose in tavola.
La composizione degli involtini: foglia d’insalata, peperoncino, maiale, cipolla, semi e per ultima la salsa. Arrotolare alla meglio e mangiare accompagnando con una birra chiara ben fredda. Quanto piccante, quanti semi e quanto di tutto fate voi.
Probabile che vi sbrodolerete e che pezzetti dell’involtino cadranno nel piatto. Come diceva Bud Spencer: “Lo deve fare”