Nella presentazione del libro che si trova in rete si legge: “Racconti di vita e di cucina, storie di brigate e di incontri fatali, ricette simbolo e introvabili. Questi gli spunti per narrare l’evoluzione della cucina italiana negli ultimi cinquant’anni. Dall’Harry’s Bar al Trigabolo, da Alfonso Iaccarino a Massimo Bottura, da Lidia Alciati ad Annie Féolde, dal risotto mantecato di Nino Bergese all’assoluto di cipolle di Niko Romito. Un appassionante viaggio culinario da Nord a Sud nell’alta ristorazione italiana di oggi senza dimenticare i grandi di ieri. Per scoprire cosa nasconde un grande piatto.”
Tutto sommato la parte finale, quella delle ricette, è la meno interessante e sorprendente. Molte, almeno nel mio caso, sono doppioni di altri libri altre di difficile realizzazione (come quelle di altri libri). Mancano inoltre le foto che aggiungono valore.
La parte veramente bella è per me la prima, grandi storie di grandi cuochi ancora in attività ma anche che non ci sono più. Ed è questa la parte magica.
Vedere come cambiano le storie personali, come in certi casi esistono punti di contatto che fanno avvicinare generazioni, stili e bisogni personali. Voglia di innovazione e di successo, riconoscimento di un guizzo di genio.
Tante naturalmente mancano e di molte un pubblico avvezzo ai temi già conosceva molti dettagli visto che tanti passi provengono da interviste pregresse, blog e articoli usciti sulla stampa nazionale e estera.
Però se vi è capitato di mangiare da qualcuno di questi chef (o se ci mangerete) riuscirete, dopo aver letto questo libro, a ritrovare in alcuni piatti quelle storie. Non in tutti i piatti e non per tutti gli chef, ma in alcuni si, lo giuro.
Cronache Golose, 50 anni, 50 cuochi, 50 ricette
Marco Bolasco, Marco Trabucco
Slow Food Editore, 2011
ISBN: 9788884992499